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Castalìa
era una ninfa che fu mutata in fonte da Apollo, sul monte
Elicòna.
Il dio le concesse il potere di ispirare il genio della poesia
a quelli che ne bevessero le acque, o che ne ascoltassero
soltanto il lieve e carezzevole mormorio e la consacrò
alle Muse, che da lei si chiamarono Castalie.
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